Era il 1981 quando il New York Times pubblicava un articolo dal titolo “Raro caso di cancro tra 41 omosessuali”. Fu così che l’AIDS venne presentato al mondo e la storia di quell’epidemia si legò a doppio filo a quella della comunità LGBTQIA+, in un circolo vizioso in cui omofobia e sierofobia si sono alimentate l’un l’altra fino ad oggi.
U=U è la campagna internazionale che racconta una rivoluzione iniziata nel 2008 con lo Swiss Statement: le persone che vivono con HIV e assumono correttamente i farmaci non trasmettono il virus per via sessuale. La sigla sta per Undetectable = Untransmittable, ed è traducibile con “Positivə ma non infettivə“. U=U è anche un metodo di prevenzione dell’HIV chiamato TasP.
La PrEP (Profilassi Pre-Esposizione) è un farmaco che consente alle persone che non hanno l’HIV di ridurre sostanzialmente il rischio di contrarre il virus. E’ un’efficace forma di prevenzione per HIV ma non protegge da altre IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse) e prima di assumerla, oltre alla prescrizione medica, è necessario fare il test e altri esami.
Insieme al Comitato Cremona Pride siamo felici di annunciare che venerdì 3 dicembre alle ore 21.00 ci sarà al Teatro Monteverdi la presentazione del libro “Queer – Storia culturale della comunità LGBT+” scritto da Maya De Leo ed edito da Einaudi Editore.
L’incontro, inserito all’interno della rassegna del Festival dei Diritti 2021 di CSV Lombardia Sud vedrà dialogare l’autrice Maya De Leo, docente di Storia dell’omosessualità presso l’Università di Torino, con Nicola Riva, docente di Filosofia del diritto all’Università di Milano.
Durante la serata si percorrerà la storia culturale del mondo LGBT+, dai primi gruppi informali fino ad arrivare ai Pride moderni, passando per Stonewall, la crisi dell’HIV e la rivoluzione queer degli anni Novanta. La serata, organizzata dal Comitato Cremona Pride, in collaborazione con Arcigay Cremona La Rocca e Porte Aperte Festival, fa parte del percorso di avvicinamento al Pride del 4 giugno 2022.
In occasione del Coming Out Day, Arcigay e il Comitato Cremona Pride sono usciti simbolicamente allo scoperto annunciando che il 4 giugno 2022 si svolgerà per le strade della città il primo Pride cittadino.
Anche Cremona e il suo territorio hanno deciso di esserci e di far parte della storia del movimento LGBTI+, scegliendo per la parata proprio il mese che è riconosciuto globalmente come il “mese del Pride”, per la storia dei moti di Stonewall del 28 giugno 1969.
Per annunciare alla cittadinanza il giorno della parata non è stata scelta una data casuale ma l’11 ottobre, giornata internazionale del Coming Out.
Obiettivo del Cremona Pride è quello di provare a costruire Un Posto nel Mondo aperto, inclusivo e sicuro che chiunque possa chiamare casa con l’aiuto e il supporto di tutte le persone che vorranno impegnarsi a colorare Cremona con i colori rainbow.
Per realizzare questo è fondamentale la partecipazione di tutta la cittadinanza, delle associazioni, dei partiti, dei sindacati, dei commercianti, delle imprese e di tutte le istituzioni, per creare una rete che collabori e lavori fianco a fianco per scendere in piazza il 4 giugno 2022, punto d’arrivo di un percorso politico che verrà portato avanti in questi mesi.
Nella foto da sinistra: Shamar Droghetti, Responsabile Scuola in Segreteria Nazionale; Matteo Tammaccaro, Consigliere Nazionale e Vicepresidente di Arcigay Cremona; Luciano Lopopolo, Presidente Arcigay Nazionale; Natascia Maesi, Responsabile Politiche di Genere e Formazione in Segreteria Nazionale, Gabriele Piazzoni, Segretario Generale di Arcigay, Lorenzo Lupoli, Presidente di Arcigay Cremona; Manuela Macario, Responsabile Lavoro e Marginalità in Segreteria Nazionale.
Per Lorenzo Lupoli e Annalisa Pagliari, rispettivamente presidente e vice di Arcigay Cremona, “È una sfida accolta con gioia e senso di responsabilità verso la comunità LGBTI+ del territorio cremonese e di tutta la sua provincia. Un sogno nel cassetto che si realizza dopo anni di lavoro sul territorio al servizio della nostra comunità, grazie alla collaborazione di un gruppo di cittadinə che si è mobilitato con noi in questi mesi per iniziare questo percorso insieme”.
Per Matteo Tammaccaro, Consigliere Nazionale di Arcigay e vicepresidente di Arcigay Cremona: “L’anno prossimo sarà molto importante per la nostra Associazione, non solo avremo il nostro primo Pride, ma festeggeremo anche i trent’anni di attività, da coetaneo non posso che definirmi pieno d’orgoglio”.
Domenica 22 settembre, a partire dalle 10:00 fino alle 19:30 si terrà la 28^ Festa del Volontariato di Cremona, un appuntamento a cui Arcigay Cremona partecipa regolarmente da alcuni anni.
Ci trovate nella sezione tutela dei diritti, in Piazza del Comune.
Passate a trovarci per avere informazioni sulle attività del comitato, per rinnovare o sottoscrivere la tessera Arcigay o semplicemente per conoscerci!