STAGIONE PRIDE 2018

Con oggi, 19 maggio 2018, si apre la stagione dell’ONDA PRIDE!
Clicca sull’immagine per vedere il sito e scoprire il Pride più vicino a te!

Arcigay Cremona “La Rocca” aderisce  ai Pride di Bergamo, Mantova, Milano, Pavia e Varese.
Davanti agli atteggiamenti e alle dichiarazioni omofobe da parte dei politici e all’allarme per le parole e gli atti di violenza verso le persone omosessuali e transessuali che si registrano ogni anno in Italia, è estremamente importante far sentire la voce della comunità lgbti e dei suoi sostenitori e sostenitrici. Il Pride nasce come occasione commemorativa dei moti di Stonewall avvenuti nel giugno del 1969, il momento storico in cui la comunità lgbti ha finalmente iniziato a ribellarsi all’oppressione. Il Pride non è però solo una festa o la celebrazione delle conquiste del passato. È anche il motore che rinnova ogni anno il nostro impegno sociale e politico con cui combattiamo tutto quello che i moti di Stonewall hanno solo iniziato a scalfire. Le tante iniziative culturali collaterali alla parata del Pride consentono di fare informazione contribuendo a formare una società sempre più inclusiva e aperta, in cui l’oppressione delle minoranze sia finalmente scongiurata.
Per questo Arcigay Cremona aderisce a tutti i Pride della Lombardia, con una particolare vicinanza ai nuovi Pride che le associazioni lgbti locali stanno coraggiosamente portando anche nelle città più piccole.
Buon lavoro e ci si vede in parata!

Ilaria Giani
Arcigay Cremona La Rocca

Proiezione film “Pride”

Giovedì 17 maggio, alle ore 21.00, Arcigay Cremona “La Rocca” presenterà presso il Circolo Arci di Ombriano Pride, il film del 2014 diretto da Matthew Warchus, vincitore nello stesso anno della Queer Palm al Festival di Cannes 2014.

Locandina del film Pride

La pellicola, che tratta una storia vera, ambientata nella Londra del 1984, racconta la storia di Mark Ashton (Ben Schnetzer) un giovane attivista gay membro della Young Communist League, con l’idea di raccogliere fondi per sostenere la lotta e il lungo sciopero dei minatori vessati dalle scelte politiche della premier Margaret Thatcher. Mark, con l’aiuto di alcuni compagni (cinque uomini e una donna) riuscirà a creare un movimento, il gruppo “Lesbians and Gays Support the Miners” (LGSM) il cui scopo è quello di raccogliere donazioni nella comunità gay e lesbica londinese in sostegno dei minatori. I ragazzi incontreranno non poche difficoltà durante il loro cammino, soprattutto a causa del contesto culturale dell’epoca. Arcigay invita tutta la cittadinanza alla proiezione non solo per l’importanza storica del film, ma anche perché è convinta che Pride possa appassionare spettatori differenti, al di là dell’orientamento sessuale dei suoi protagonisti.
Ingresso con tessera Arcigay o Arci.

IDAHOBIT 17 MAGGIO 2018

Giovedì 17 maggio ricorre la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (IDAHOBIT) in cui si celebra l’anniversario da quel 17 maggio 1990 in cui l’OMS eliminò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Celebrare questa ricorrenza è ancora importante: tutt’oggi sono ancora tante le persone e le istituzioni che ci considerano malati o meno degni delle persone eterosessuali. Col termine omobitransfobia si indica il sentimento negativo, l’avversione irrazionale, le parole d’odio e gli atti di aggressione e violenza fisica e psicologica nei confronti delle persone LGBTI (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali e Intersessuali).
Quest’anno Arcigay propone una campagna che pone l’accento sulle discriminazioni in famiglia. Ogni anno infatti riceviamo a livello nazionale centinaia di richieste di ragazzi e ragazze che sono maltrattati, disconosciuti e allontanati dalle proprie famiglie per via del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere. Se i genitori sono a volte impreparati di fronte all’orientamento e all’identità dei figli, è anche a causa della scarsa informazione, del dilagare di stereotipi negativi e della mancanza di una cultura volta all’inclusione e alla valorizzazione delle diversità tutte. Diffondere una mentalità inclusiva non significa, come alcuni temono, promuovere l’omosessualità come stile di vita superiore, bensì insegnare a rispettare le persone e abbandonare stereotipi e pregiudizi, ponendo le basi per una società in cui ogni individuo si senta a suo agio indipendentemente dalle proprie peculiarità.
Molti movimenti si oppongono inspiegabilmente a tutto questo. Si parla spesso infatti del fatto che l’informazione nelle scuole turbi i giovani, e che le persone e le coppie LGBTI costituiscano una minaccia nei confronti della famiglia; in realtà sono spesso le famiglie cosiddette tradizionali a non essere all’altezza di accogliere i propri figli per quello che sono e di tutelare e incoraggiare la loro serenità e realizzazione.
A proposito di questo, approfittiamo per informare che Arcigay Cremona, come molti altri circoli d’Italia, offre alle famiglie che si sentono impreparate o ai figli e alle figlie che si sentono rifiutati, uno sportello psicologico a cui rivolgersi per avere una consulenza.
Una famiglia che non accoglie e non supporta i propri figli, non è una famiglia nel senso più profondo del termine.

Ilaria Giani
Arcigay Cremona La Rocca

TRASCRIZIONE ATTO DI NASCITA A CREMA. ARCIGAY: ATTO LEGITTIMO E DOVUTO

“Il Comune di Crema trascrivendo la registrazione dell’atto di nascita dei due gemelli figli di una coppia omosessuale, non ha fatto altro che riconoscere il diritto dei bambini in questione ad essere accuditi e il dovere dei genitori di occuparsi entrambi dei loro bisogni”: lo dichiara Ilaria Giani, Presidente di Arcigay Cremona. Che prosegue: “In Italia ormai ci sono fiumi di pronunciamenti giuridici e ben due sentenze della corte di Cassazione che sanciscono la correttezza della registrazione firmata dalla Sindaca Stefania Bonaldi, che ha semplicemente provveduto a riconoscere un atto di nascita di un paese straniero come da giurisprudenza consolidata, senza attendere i mesi necessari al pronunciamento di un giudice, che avrebbe sancito la stessa cosa”, conclude Giani.
“Si riconosce quindi il diritto dei bambini, a prescindere da come sono stati concepiti, ad essere cresciuti, educati, mantenuti dalla coppia che li ha messi al mondo e, contestualmente, il dovere dei genitori di farsi carico dei bisogni dei figli”, le fa eco Gabriele Piazzoni, Segretario nazionale Arcigay. Che prosegue: “L’indignazione che viene manifestata da alcuni, non è legata alla pratica della gestazione per altri, dato che in occasione di tutte le altre registrazioni di figli di coppie eterosessuali, che costituiscono la stragrande maggioranza dei ricorrenti da tale pratica all’estero, nessuno batte ciglio, ma è legata al pregiudizio per cui una coppia omosessuale non possa crescere adeguatamente dei bambini. Le famiglie omosessuali con figli sono una realtà ormai da molti anni, e l’unico problema che hanno questi bambini sono proprio i diritti che gli vengono negati da chi vuole imporre i propri pregiudizi agli altri”. “Non fa male ricordare inoltre che la legge Cirinnà richiama numerosi articoli che si occupano propriamente dei figli di entrambi i membri della coppia unita civilmente. Dunque, la legge ha riconosciuto espressamente che si possano avere due mamme o due papà, uniti civilmente, con buona pace di chi vuole continuare a vivere di pregiudizi”, conclude Piazzoni.

CREMA: in piazza contro omofobia bifobia transfobia

CREMA: IN PIAZZA CONTRO OMOFOBIA, BIFOBIA E TRANSFOBIA

SABATO 12 MAGGIO dalle 15:00 alle 19:00 PIAZZA GARIBALDI, CREMA (CR)

Il prossimo 17 maggio ricorre la giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (IDAHOBIT).
In occasione di questa ricorrenza, sabato 12 maggio Arcigay Cremona sarà in piazza Garibaldi a Crema dalle ore 15 alle ore 19. Sarà possibile incontrare gli attivisti e le attiviste dell’associazione, conoscere le iniziative e trovare tanto materiale informativo sull’IDAHOBIT 2018. Per chi lo desiderasse sarà inoltre possibile sostenerci e sottoscrivere la tessera.

Il sito ufficiale di Arcigay Cremona "La Rocca"