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QueerLab, ripartiamo insieme!

Laboratorio di formazione per attivistə LGBTI+ e volontarə di Arcigay condotto da Lorenzo Lupoli.

Domenica 17, alle 16, vi aspettiamo nella nostra sede di via Speciano 4, per un pomeriggio insieme.

‘QueerLab’ è un laboratorio esperienziale di formazione, della durata di 3 ore (dalle 16 alle 19) con attività di gruppo basate sulle metodologie dell’educazione non formale con l’obiettivo di coinvolgere e stimolare attivistə LGBTI+ e volontariə di Arcigay nella partecipazione alle attività di programmazione associativa.

L’ingresso è riservato a socə Arci/Arcigay, sarà possibile fare la tessera o rinnovarla prima del laboratorio ed è necessario avere il Green Pass.

Per maggiori info: cremona@arcigay.it

Laboratorio “Tu sei…”

Con il laboratorio “Tu sei…” vogliamo far sperimentare, attraverso un lavoro di gruppo (per lavoro di gruppo si intende un processo basato su una visione della persona come entità-in-relazione-con-gli-altri) e attraverso delle attività esperienziali: che cosa significa amare per ciascuno di noi.
Cosa vediamo o cosa cerchiamo nell’altra persona? Come ci sentiamo quando siamo amati?
Chi è o che cos’è l’altr@ per noi? Cosa e chi amiamo?
Queste sono alcune delle domande su cui ci siamo interrogat@ e su cui abbiamo creato le attività di
questo laboratorio.
Insieme, cercheremo di trovare le risposte, insieme andremo a esplorarle.

È consigliato un abbigliamento comodo.
Presentarsi 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio.

IMPORTANTE: Non sarà permesso l’ingresso una vota che il laboratorio sarà iniziato. Questo per non creare uno squilibrio nel gruppo.
In osservazione e in rispetto delle normative sanitari vigenti, è obbligatorio presentarsi con la mascherina.

Per info e prenotazioni scrivere a cremona@arcigay.it entro venerdì 16 ottobre.

Conduttor@:
Valeria Savazzi: Counselor/Art-counselor Rogersiano – Gestaltico.*
Lorenzo Lupoli: Counselor in formazione

(*L’approccio Rogersiano è basato principalmente sull’ascolto “attivo”, l’accoglienza e
l’accettazione incondizionata. L’approccio gestaltico, invece, propone “esperienze” che modificano
il proprio schema abitudinario, per meglio comprendere il proprio modo di agire e per stimolare una
presa di consapevolezza ed, eventualmente, un cambiamento.
Tutte tecniche non-direttive utili a entrare in relazione con l’interlocutore, per meglio comprendere i suoi bisogni.)