RAC – IMMIGRAZIONE: CAMBIAMENTI NORMATIVI E SOCIALI

IMMIGRAZIONE:
CAMBIAMENTI NORMATIVI E SOCIALI
incontro informativo

giovedì 29 novembre
ore 17:30
Sala Zanoni
via del Vecchio Passeggio, 1
Cremona

Gli enti aderenti alla Rete Antidiscriminazioni Cremona, tra cui Arcigay Cremona, organizzano in collaborazione con la Tavola della Pace cremonese un dibattito informativo sulle recenti novità ed i risvolti normativi e sociali in ordine ad immigrazione e sicurezza.

L’incontro si terrà giovedì 29 alle ore 17.30 in Sala Zanoni – via del Vecchio Passeggio 1 (Cremona) e tutti i cittadini e le cittadine sono invitati a partecipare.

Intervengono:
Rosita Viola – Assessora alla Trasperenza e Vivibilità Sociale del Comune di Cremona
Mauro Ferrari – sociologo e formatore
Talita Pini – operatrice legale presso il CIAC di Parma

La partecipazione è libera e gratuita.

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NESSUN CONTROLLO SUL MIO CORPO

NESSUN CONTROLLO SUL MIO CORPO.
L’AUTODETERMINAZIONE DELLE DONNE NON SI TOCCA

La prima campagna realizzata da Arcigay per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre)
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Arcigay lancia la campagna “NESSUN CONTROLLO SUL MIO CORPO. L’AUTODETERMINAZIONE DELLE DONNE NON SI TOCCA

Sei istantanee, sei polaroid, per fotografare la violenza più subdola, quella che limita l’autodeterminazione e la libertà delle donne sul proprio corpo, sul proprio orientamento sesso-affettivo, sulla propria identità di genere e sulle proprie scelte di vita.

La campagna “NESSUN CONTROLLO SUL MIO CORPO” rimette al centro il corpo delle donne: un corpo liberato, non performante e non conforme, che chiede di occupare uno spazio pubblico e politico.

I corpi della campagna “NESSUN CONTROLLO SUL MIO CORPO” sono corpi “senza volti” perché la violenza sulle donne lesbiche, bisex, trans*, intersex e sulle donne che decidono di portare una gravidanza per altri/altre così come la violenza che colpisce tutte le altre donne, non guarda in faccia nessuna, calpestando i diritti di tutte.

La violenza di cui  si parla nella campagna non è solo la violenza fisica e psicologica, ma è anche la violenza che nasce da un sistema patriarcale e di oppressione alimentato da stereotipi e pregiudizi, basato sulla cultura dell’odio e del giudizio, rinforzata da una rappresentazione binaria della società. La violenza che si esprime attraverso un linguaggio sessista, non inclusivo, non rispettoso e per questo violento, che ammantandosi di paternalismo e di falsi moralismi, produce marginalizzazione e isolamento.

A questa violenza le donne protagoniste della campagna non si arrendono. In tutte le istantanee – anche in quelle in cui l’immagine è più impattante – il messaggio che emerge è positivo: le donne sono pronte a lottare per difendere il proprio diritto all’autodeterminazione. Come? Fermando la mano che viola, la mano che abusa, la mano che interviene senza consenso. E scegliendo invece di stringere la mano che accoglie, che unisce, che genera amore, che si sceglie.

Infine, le protagoniste della compagna “NESSUN CONTROLLO SUL MIO CORPO” sono donne che prendono parola in prima persona, rifiutando ogni tentativo di sovra-determinazione da parte di altri/altre. Alle loro parole, fa da cassa di amplificazione la parola di Arcigay.

LE DONNE PROTAGONISTE DELLA CAMPAGNA

Michela, lesbica
Amo le donne. Starecon un uomo non cambierà ciò che sono
Lo “stupro correttivo” ai danni delle donne lesbiche è un crimine d’odio

Faraa, bisex
Non sono confusa, Non sono una facile. Sono bisessuale
Il pregiudizio sulla bisessualità alimenta le discriminazioni

Valeria, trans*
Non è una vagina a fare di me una donna
La violenza di genere colpisce anche le donne transgender

Federica, intersex
Ho il diritto dei scegliere il mio destino
Medicalizzazione e mutilazione genitale delle persone intersex è una violazione dei diritti umani

Giorgia, asessuale
Non c’è niente che non va in me. Per essere felice, non ho bisogno del sesso
Isolamento e marginalizzazione sono forme di violenza

Jackie, gestante per altri/altre
Essere madre è una libera scelta. Ma anche non esserlo, lo è.
L’espressione “utero in affitto” è violenza che si annida nel linguaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY. GABRIELE PIAZZONI ELETTO SEGRETARIO GENERALE 

TORINO. SI È CONCLUSO IL XVI CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY.  GABRIELE PIAZZONI ELETTO SEGRETARIO GENERALE 

Il XVI Congresso nazionale di Arcigay tenutosi a Torino lo scorso fine settimana ha eletto come Presidente Nazionale dell’associazione Luciano Lopopolo e come Segretario Generale Gabriele Piazzoni, già Presidente dell’Arcigay di Cremona fino al 2015 e Segretario Nazionale nel triennio 2015-2018. Gli eletti Piazzoni e Lopopolo erano gli esponenti della mozione congressuale Liberazione Senza Confini che ha ottenuto il 63% dei voti dei 160 delegati al congresso, ovvero dei rappresentanti dei comitati territoriali di Arcigay. Nel Consiglio Nazionale dell’Associazione è stato eletto come Consigliere Nazionale rappresentante dell’Arcigay di Cremona Matteo Tammaccaro.
Auguriamo a Gabriele PIazzoni buon lavoro al servizio delle battaglie per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione legata all’orientamento sessuale o all’identità di genere delle persone.

Ilaria Giani

SUNDAY OVER THE RAINBOW – TDoR

SUNDAY OVER THE RAINBOW 
appuntamento speciale con
ANDREA, ragazzo F to M

DOMENICA 9 DICEMBRE
ORE 16:00

SEDE ARCIGAY “LA ROCCA”
VIA SPECIANO, 4
CREMONA

In occasione del TDoR 2018 ( Transgender Day of Remembrance, ricorrenza che si celebra il 20 novembre di ogni anno per ricordare le vittime di transfobia), al prossimo appuntamento del 9 dicembre di Sunday Over The Rainbow avremo ospite Andrea, ragazzo F to M. Con lui faremo una bella chiacchierata e poi potremo stare in compagnia per fare domande e chiarirci le idee su cosa voglia dire essere una persona trans.
Vi aspettiamo a partire dalle 16:00!

ADESIONE A MANIFESTAZIONE CONTRO IL DDL PILLON

Arcigay aderisce alla mobilitazione che domani 10 novembre occuperà più di 50 piazze in tutta Italia per chiedere il ritiro del ddl Pillon sull’affido condiviso, una proposta di legge che è “espressione di una cultura misogina, classista e omofoba e va assolutamente ritirata”, come afferma il segretario nazionale Gabriele Piazzoni. Il provvedimento restringe le libertà individuali poiché, tra le altre cose, svuota il ruolo dei giudici e regolamenta a priori questioni che andrebbero invece valutate caso per caso, inoltre riporta la genitorialità nell’ambito esclusivo della coppia eterosessuale, ignorando e fingendo che non esista la realtà delle famiglie omogenitoriali.
Per questi motivi domani Arcigay Cremona sarà presente con una delegazione alla manifestazione organizzata in piazza Duomo a Crema, dalle 10:00 alle 12:00 per dire con forza NO al ddl Pillon.

QUI il comunicato stampa di Arcigay Nazionale.
QUI invece il link dal sito di “D.I.Re Donne in rete contro la violenza” che spiega punto per punto cosa e perché non va nel ddl Pillon.

Il sito ufficiale di Arcigay Cremona "La Rocca"